Vent’anni…per non dimenticare
Il 9 Novembre 2009 è il ventennale della Caduta del Muro di Berlino, probabilmente il muro più famoso al mondo, costruito per dividere un popolo, per creare terrore, per sostenere una realtà che una persona non può sperare di dover vivere.
Eppure qualcuno si è permesso il lusso di farlo, di obbligare con la forza un popolo a subire questa umiliazione, a restare diviso per 28 anni, colpito a morte se si tentava di oltrepassare questa barriera.
Una barriera non solo fisica, ma soprattutto culturale e sociale, sotto gli occhi non solo dei berlinesi, ma di tutto il mondo.
Il 9 Novembre 1989 venne finalmente smantellato, aprendo la Città a nuove speranze per il futuro.
Recentemente sono stata qualche giorno a Berlino, ho avuto l’occasione di cominciare a conoscere una città viva, in continua evoluzione e cosmopolita.
La speranza è che mai più si arrivi a tali azioni, purtroppo nel mondo ci sono “muri” invisibili ai nostri occhi, ma ben radicati nei cuori delle persone.
All the photos © Lorenza Faccioli
Basalti colonnari
In Natura vi sono delle strutture geologiche molto affascinanti, le strutture vulcaniche ne sono un esempio.
Dalla eruzione di un magma che a contatto di aria o acqua si solidifica rapidamente, si forma il basalto, roccia effusiva con struttura microcristallina e con un contenuto di silice SiO2 relativamente basso.
In questo “articolo” vi parlerò di una forma particolare in cui il basalto si può presentare, ovvero il Basalto colonnare.
Cito qui di seguito una definizione trovata su Wikipedia che mi sembra semplice ed esaustiva:
Durante il raffreddamento di una colata lavica spessa si formano giunti e fratture. Se la colata tende a raffreddarsi rapidamente intervengono delle forze che tenderanno a farla contrarre in modo significativo. Mentre verticalmente il flusso può abbassarsi dissipando le tensioni, orizzontalmente non riesce a smaltirle e tende a fratturarsi. Le fratture estensive che si sono così formate danno quell’aspetto colonnare, il cui diametro dipende principalmente dalla velocità di raffreddamento (maggiore velocità causa un minor diametro). La forma delle fratture tende ad essere esagonale e potrà dare, come nel caso del Selciato del gigante in Irlanda, l’aspetto di un selciato costruito dall’uomo.
In Italia sono presenti diversi affioramenti di basalti colonnari. Sono di notevole effetto quelli dell’Etna, che a seconda del banco di potenza, possono raggiungere lunghezze notevoli. Un fascino particolare lo destano i basalti colonnari delle Gole dell’Alcantara tra le provincie di Catania e Messina, ove scorre l’omonimo fiume, levigati dall’acqua che vi scorre in strette e profonde gole in modo da aver formato nel tempo un’incantevole scenario. In Sardegna sono molto interessanti le strutture a canne d’organo del “Cuccur’e Zeppara”, situate nel centro urbano del comune di Guspini. Altri basalti colonnari si trovano in Veneto nell’area dei Colli Berici, a Gambellara e San Giovanni Ilarione.
Il basalto Etneo viene utilizzato in svariati modi, sia per elementi architettonici che per pavimentazioni o rivestimenti vari. Non è raro l’uso per sculture o monumenti.
Ho avuto l’occasione di visitare due luoghi in cui affiorano questi basalti, ovvero le Gole dell’Alcantara in Sicilia nel 2004 e San Giovanni Ilarione in Veneto nel mese scorso.
Qui di seguito tre foto, anche se consiglio vivamente di andare a visitare di persona queste bellezze naturalistiche (una foto discreta non rende l’idea…).
1.
2.
3.
Foto 1. e 2. scattate alle Gole dell’Alcantara, la 3. a San Giovanni Ilarione
The Moon
La mia passione per il cielo e i suoi elementi è risaputa….
Visto che da poco ho acquistato un teleobiettivo (zoom 70-300mm), lo sto mettendo alla prova con la fotografia astronomica, pur sapendo che non posso pretendere la perfezione, ma mi so accontentare…
Qui di seguito ci sono 2 scatti della Luna, a distanza di 4 giorni l’uno dall’altro.
Le mie sono prove, i dati di scatto sono infatti diversi in tempi e apertura di diaframma nelle due fotografie…
canon eos350d, tamron 70-300 @ 300mm, iso100, f/10, 1/13s, tripod, crop – 23 ottobre 2009-
canon eos350d, tamron 70-300 @ 300mm, iso100, f/5.6, 1/160s, tripod, crop -27 ottobre 2009-
Photos © Lorenza Faccioli
Uccisione giovane Lupo
Oggi mi è giunta una mail con una notizia a dir poco spiacevole…
Colgo l’invito a diffondere le foto allegate su un giovane lupo ucciso da un colpo di fucile…
“Con grande tristezza e rammarico ieri mattina ci hanno contattato da un paesino (S.Casciano dei Bagni-SI) confinante con la nostra Area Protetta (Monte Rufeno) per l’identificazione di un canide morto nei pressi del paese…Giunti sul posto abbiamo constatato che l’animale in questione era un giovane maschio di LUPO di circa due anni, il quale è stato UCCISO CON UN’ ARMA DA FUOCO (per l’uccisione è stato utilizzato un fucile e una munizione spezzata – pallettoni) da PERSONE PRIMITIVE GIUNTE FINO AL XXI SECOLO così critico per l’ ambiente … e il bello è che per puro SPREGIO lo hanno portato proprio a ridosso del paese per mettere in evidenza la loro bravata … Per il resto comunque è stato avviato tutto l’ iter inerente a questo tipo di REATO.
Vi prego di diffondere più possibile queste fotografie per sensibilizzare quanti ancora ritengono che il lupo sia un animale “nocivo”!
Noi guardiaparco di monte rufeno vi ringraziamo per il vostro aiuto”
…semplicemente…
Tocatì 2009
Il Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi in Strada, giunge alla settima edizione.
Dal 25 al 27 settembre sarà nuovamente a Verona, nel centro storico, con numerosi eventi, più di 50 giochi, rappresentazioni, esposizioni e tanto altro.
Quest’anno il Paese ospite sarà la Grecia.
Link al sito ufficiale: TOCATI’









































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