Cambiamenti / changes
Ciao a tutti!
Alle porte delle 12.000 visite vorrei innanzitutto ringraziare tutti coloro che sono passati di qui, che hanno commentato qualche articolo, che semplicemente hanno apprezzato una sorta di “impegno” che poco più di un anno fa ho deciso di prendermi…..Non che sia chissà che impegno gravoso, certamente lo faccio con piacere!
Chi mi segue da più tempo avrà notato alcuni cambiamenti di stile e tipologie di argomenti trattati, ultimamente volti a temi naturalistici e alla fotografia.
Col tempo è nata in me l’esigenza di inserire gallerie fotografiche di più immediata visualizzazione, così ho deciso di “trasferire” il mio sito/blog su un’altra “piattaforma”…
Niente paura, rimane pressochè tutto uguale, continuerò ad aggiornare il blog (inserendo magari i posts più interessante che sono comparsi qui) e sistemerò appunto le gallerie fotografiche.
Il lavoro sta procedendo, datemi il tempo di completare il tutto..
Chi mi ha inserito tra i preferiti o nella propria lista di links potrà gentilmente cambiare il nome del mio sito.
Se avete voglia di farmi sapere cosa ne pensate non esitate a scrivermi!
Ecco il link, il nuovo nome è:
| Lorenza Faccioli | NATURA e FOTOGRAFIA
VI ASPETTO!
Steve McCurry
¤ Mostra con gli scatti di Steve Mc Curry
Milano, Palazzo della Ragione, fino al 31 Gennaio 2010
Tutte le info al link Steve McCurry
Congiunzione Luna-Giove
Oggi 23 novembre in prima serata si è potuto osservare l’ultima congiunzione del mese.
Guardando verso Sud è visibile una falce di Luna crescente affiancata dal pianeta Giove, ciò avviene nella costellazione del Capricorno.
La foto che segue è stata scattata alle 18.18, forse un po’ troppo presto ma essendo il cielo coperto ho approfittato dell’unico attimo in cui le nubi si sono diradate.
canon eos 350d, iso 1600, f 11, 1/125 s, tamron 70-300 @ 300mm, tripod
per ingrandire la foto cliccateci sopra
Vent’anni…per non dimenticare
Il 9 Novembre 2009 è il ventennale della Caduta del Muro di Berlino, probabilmente il muro più famoso al mondo, costruito per dividere un popolo, per creare terrore, per sostenere una realtà che una persona non può sperare di dover vivere.
Eppure qualcuno si è permesso il lusso di farlo, di obbligare con la forza un popolo a subire questa umiliazione, a restare diviso per 28 anni, colpito a morte se si tentava di oltrepassare questa barriera.
Una barriera non solo fisica, ma soprattutto culturale e sociale, sotto gli occhi non solo dei berlinesi, ma di tutto il mondo.
Il 9 Novembre 1989 venne finalmente smantellato, aprendo la Città a nuove speranze per il futuro.
Recentemente sono stata qualche giorno a Berlino, ho avuto l’occasione di cominciare a conoscere una città viva, in continua evoluzione e cosmopolita.
La speranza è che mai più si arrivi a tali azioni, purtroppo nel mondo ci sono “muri” invisibili ai nostri occhi, ma ben radicati nei cuori delle persone.
All the photos © Lorenza Faccioli
Basalti colonnari
In Natura vi sono delle strutture geologiche molto affascinanti, le strutture vulcaniche ne sono un esempio.
Dalla eruzione di un magma che a contatto di aria o acqua si solidifica rapidamente, si forma il basalto, roccia effusiva con struttura microcristallina e con un contenuto di silice SiO2 relativamente basso.
In questo “articolo” vi parlerò di una forma particolare in cui il basalto si può presentare, ovvero il Basalto colonnare.
Cito qui di seguito una definizione trovata su Wikipedia che mi sembra semplice ed esaustiva:
Durante il raffreddamento di una colata lavica spessa si formano giunti e fratture. Se la colata tende a raffreddarsi rapidamente intervengono delle forze che tenderanno a farla contrarre in modo significativo. Mentre verticalmente il flusso può abbassarsi dissipando le tensioni, orizzontalmente non riesce a smaltirle e tende a fratturarsi. Le fratture estensive che si sono così formate danno quell’aspetto colonnare, il cui diametro dipende principalmente dalla velocità di raffreddamento (maggiore velocità causa un minor diametro). La forma delle fratture tende ad essere esagonale e potrà dare, come nel caso del Selciato del gigante in Irlanda, l’aspetto di un selciato costruito dall’uomo.
In Italia sono presenti diversi affioramenti di basalti colonnari. Sono di notevole effetto quelli dell’Etna, che a seconda del banco di potenza, possono raggiungere lunghezze notevoli. Un fascino particolare lo destano i basalti colonnari delle Gole dell’Alcantara tra le provincie di Catania e Messina, ove scorre l’omonimo fiume, levigati dall’acqua che vi scorre in strette e profonde gole in modo da aver formato nel tempo un’incantevole scenario. In Sardegna sono molto interessanti le strutture a canne d’organo del “Cuccur’e Zeppara”, situate nel centro urbano del comune di Guspini. Altri basalti colonnari si trovano in Veneto nell’area dei Colli Berici, a Gambellara e San Giovanni Ilarione.
Il basalto Etneo viene utilizzato in svariati modi, sia per elementi architettonici che per pavimentazioni o rivestimenti vari. Non è raro l’uso per sculture o monumenti.
Ho avuto l’occasione di visitare due luoghi in cui affiorano questi basalti, ovvero le Gole dell’Alcantara in Sicilia nel 2004 e San Giovanni Ilarione in Veneto nel mese scorso.
Qui di seguito tre foto, anche se consiglio vivamente di andare a visitare di persona queste bellezze naturalistiche (una foto discreta non rende l’idea…).
1.
2.
3.
Foto 1. e 2. scattate alle Gole dell’Alcantara, la 3. a San Giovanni Ilarione
The Moon
La mia passione per il cielo e i suoi elementi è risaputa….
Visto che da poco ho acquistato un teleobiettivo (zoom 70-300mm), lo sto mettendo alla prova con la fotografia astronomica, pur sapendo che non posso pretendere la perfezione, ma mi so accontentare…
Qui di seguito ci sono 2 scatti della Luna, a distanza di 4 giorni l’uno dall’altro.
Le mie sono prove, i dati di scatto sono infatti diversi in tempi e apertura di diaframma nelle due fotografie…
canon eos350d, tamron 70-300 @ 300mm, iso100, f/10, 1/13s, tripod, crop – 23 ottobre 2009-
canon eos350d, tamron 70-300 @ 300mm, iso100, f/5.6, 1/160s, tripod, crop -27 ottobre 2009-
Photos © Lorenza Faccioli
































Commenti Recenti