In Natura vi sono delle strutture geologiche molto affascinanti, le strutture vulcaniche ne sono un esempio.
Dalla eruzione di un magma che a contatto di aria o acqua si solidifica rapidamente, si forma il basalto, roccia effusiva con struttura microcristallina e con un contenuto di silice SiO2 relativamente basso.
In questo “articolo” vi parlerò di una forma particolare in cui il basalto si può presentare, ovvero il Basalto colonnare.
Cito qui di seguito una definizione trovata su Wikipedia che mi sembra semplice ed esaustiva:
Durante il raffreddamento di una colata lavica spessa si formano giunti e fratture. Se la colata tende a raffreddarsi rapidamente intervengono delle forze che tenderanno a farla contrarre in modo significativo. Mentre verticalmente il flusso può abbassarsi dissipando le tensioni, orizzontalmente non riesce a smaltirle e tende a fratturarsi. Le fratture estensive che si sono così formate danno quell’aspetto colonnare, il cui diametro dipende principalmente dalla velocità di raffreddamento (maggiore velocità causa un minor diametro). La forma delle fratture tende ad essere esagonale e potrà dare, come nel caso del Selciato del gigante in Irlanda, l’aspetto di un selciato costruito dall’uomo.
In Italia sono presenti diversi affioramenti di basalti colonnari. Sono di notevole effetto quelli dell’Etna, che a seconda del banco di potenza, possono raggiungere lunghezze notevoli. Un fascino particolare lo destano i basalti colonnari delle Gole dell’Alcantara tra le provincie di Catania e Messina, ove scorre l’omonimo fiume, levigati dall’acqua che vi scorre in strette e profonde gole in modo da aver formato nel tempo un’incantevole scenario. In Sardegna sono molto interessanti le strutture a canne d’organo del “Cuccur’e Zeppara”, situate nel centro urbano del comune di Guspini. Altri basalti colonnari si trovano in Veneto nell’area dei Colli Berici, a Gambellara e San Giovanni Ilarione.
Il basalto Etneo viene utilizzato in svariati modi, sia per elementi architettonici che per pavimentazioni o rivestimenti vari. Non è raro l’uso per sculture o monumenti.
Ho avuto l’occasione di visitare due luoghi in cui affiorano questi basalti, ovvero le Gole dell’Alcantara in Sicilia nel 2004 e San Giovanni Ilarione in Veneto nel mese scorso.
Qui di seguito tre foto, anche se consiglio vivamente di andare a visitare di persona queste bellezze naturalistiche (una foto discreta non rende l’idea…).
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Foto 1. e 2. scattate alle Gole dell’Alcantara, la 3. a San Giovanni Ilarione
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